Il norvegese e l’austriaco contro i sardi sono parsi in difficoltà, i cambi di posizione non hanno influito positivamente sulla prestazione
Baroni con il 3-5-2, ha spesso chiesto notevoli sforzi da parte degli esterni di centrocampo, ma solo in rare occasioni questi si sono rivelati all’altezza della situazione.
Contro il Cagliari, il Torino ha faticato a costruire con Lazaro e Pedersen. La prestazione deludente degli esterni ha spesso costretto i granata a verticalizzare il gioco con lanci lunghi verso le punte. Nel primo tempo, sia l’austriaco che il norvegese hanno condotto una prova prettamente difensiva, che non ha comunque aiutato la squadra di Baroni a mantenere una discreta solidità in fase di ripiegamento. Entrambi sono spesso stati superati in velocità dai rispettivi rivali: Idrissi dopo aver superato Pedersen ha rischiato di portare in vantaggio la sua squadra, mentre Lazaro non è quasi mai riuscito a contenere la qualità del giovane Palestra.
I cambi di posizione
Nella ripresa, Baroni dopo le evidenti difficoltà del primo tempo ha voluto dare nuove indicazioni ai suoi esterni per cercare di ribaltare l’inerzia del gioco sulle fasce. In fase di contenimento, Pedersen si è spesso spostato a sinistra per cercare di contenere la velocità di Palestra, che nel primo tempo ha mandato in totale confusione Lazaro. In fase di impostazione invece, i due esterni tornavano nelle loro posizioni di partenza per cercare di sfruttare la loro fascia di appartenenza per impensierire la difesa avversaria.
Prova negativa degli esterni
Nonostante le costanti indicazioni, le nuove soluzioni e i cambi sugli esterni, sulle fasce il Torino non è quasi mai riuscito a costruire il gioco. L’azione più pericolosa dei granata è stata quella nata dai piedi di Aboukhlal, che dopo aver superato due giocatori ha messo in mezzo un cross per Ngonge, entrato come esterno, che si è rivelato preciso per permettergli di realizzare la rete del momentaneo 2-2, poi annullata a seguito della revisione del VAR. Nelle prossime settimane per il Torino sarà fondamentale trovare maggiore qualità e continuità sulle fasce, così da sfruttare appieno le potenzialità del 3-5-2 e mantenere una pressione costante sugli avversari.

La famosa fascite…
Quando giochi con il terzino sx Lazaro che nn sa usare il piede sx e detto tutto
Ma fai giocare sto ragazzino almeno sa crossare
I due esterni più scarsi della serie A. Che cessi ragazzi!